In Bergamasca 50mila utenti
In Bergamasca, stando alle stime basate sugli ultimi dati dell’Arera, dovrebbero essere almeno 50mila gli utenti interessati, tra famiglie e persone che vivono da sole. E che cosa cambia, per loro? Nel terzo trimestre del 2026, cioè nel periodo di luglio, agosto e settembre, il prezzo dell’energia elettrica aumenter? del 4,6% rispetto al trimestre precedente.
L’Arera, l’Autorit? di regolazione per energia, reti e ambiente cui fa capo la definizione delle tariffe, spiega che la crescita è «dovuta all’aumento atteso dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica per effetto dei maggiori consumi previsti nel periodo estivo e del persistente quadro di incertezza a livello internazionale che incide sulle quotazioni attese delle materie prime energetiche; a ciò si aggiunge, per il medesimo periodo, un incremento dei costi prevalentemente relativi al mercato della capacit? in quanto nel mese di luglio, in cui la domanda elettrica è alta, si concentrano le cosiddette “ore critiche” per l’adeguatezza del sistema elettrico». In soldoni, per un cliente medio si calcola un impatto di 28 euro su base annuaEh n (se poi saranno mantenuti tali prezzi). Era andata addirittura peggio nell’immediatezza dello scoppio della guerra in Iran: nel secondo trimestre del 2026 l’Arera aveva rialzato i prezzi dell’elettricit? dell’8,1%.
I consigli di Adiconsum
«Brutte notizie per le famiglie più fragili», come sintetizza Adiconsum Bergamo. Si può comunque correre ai ripari, e l’associazione rilancia alcune indicazioni utili per i cittadini: «Adiconsum Bergamo offre consigli pratici per i consumatori che dovrebbero trovarsi nelle condizioni di maggior tutela: verificate la situazione, controllando se avete diritto al regime di tutela e al bonus sociale (si attiva automaticamente con Isee basso); confrontate le offerte, usando il Portale Offerte Arera per valutare se nel mercato libero ci sono proposte più convenienti; ridurre i consumi, spegnendo gli stand-by, utilizzando lampadine led, ottimizzando l’uso di lavatrice, lavastoviglie e condizionatori; diventate “prosumer”, valutando cioè l’installazione di un impianto fotovoltaico per produrre energia propria e abbattere i costi».
Adiconsum ricorda che «tutti i clienti vulnerabili nel mercato libero hanno il diritto di passare alla maggior tutela», e allo stesso tempo un cliente vulnerabile può liberamente passare al mercato libero. Ecco perché controllare periodicamente bollette e promozioni può permettere di scegliere il giusto «paracadute» per contenere gli aumenti delle spese.




