Come funziona
I pannelli fotovoltaici plug-in, detti anche balcony power station, sono impianti di piccola taglia — fino a 800 watt di potenza — dotati di micro-inverter che converte l'energia solare in corrente alternata compatibile con la rete domestica. Una volta installati e collegati a una presa dedicata, immettono energia direttamente nell'impianto di casa, riducendo il prelievo dalla rete elettrica. Il vantaggio è massimo quando si usano gli elettrodomestici più energivori durante le ore centrali della giornata, quelle in cui il sole è più alto e la produzione è al picco. In questo casi si attinge direttamente dall'energia prodotta dal pannello piuttosto che dalla rete.
Niente permessi, solo una comunicazione
Per gli impianti fino a 800 watt non è necessaria alcuna autorizzazione comunale, né occorre presentare una pratica edilizia. Lo prevede la normativa tecnica di settore (delibera Arera 315/2020 e norma CEI 0-21), che ha introdotto una procedura semplificata per questa tipologia di impianti, a condizione che non vengano alterati la struttura o l'aspetto esteriore dell'edificio. Resta però obbligatoria la comunicazione preventiva al distributore locale di energia elettrica attraverso i canali online. Sar? poi l’operatore in questione a farsi carico di tutta la parte burocratica. Chi vive in condominio deve verificare anche il regolamento condominiale: in alcuni casi sono previste restrizioni sulle installazioni in facciata o sulle ringhiere.
Costi dimezzati
Il sistema è semplice ma l'installazione deve essere fatta da un tecnico qualificato. Non solo per questioni di sicurezza ma anche perché è necessaria la dichiarazione di messa a norma, senza la quale non è possibile accedere al bonus fiscale. La detrazione al 50% si applica anche all'acquisto della batteria di accumulo, se abbinata all'impianto fotovoltaico e sempre che tutto il kit sia a norma. In questo caso il costo sale, ma anche il risparmio in bolletta aumenta: l'energia prodotta di giorno e non consumata sul momento viene immagazzinata e resa disponibile la sera.
Quanto si risparmia
Un kit completo da 800 watt — pannello e micro-inverter — ha un costo di mercato compreso tra 700 e 800 euro Ivainclusa. Con la detrazione del 50%, la spesa netta scende a 350-400 euro, recuperati in dieci anni attraverso la dichiarazione dei redditi. Sul fronte della bolletta, la produzione annua di un impianto da 800 watt varia in funzione dell'esposizione e della latitudine: nelle regioni del Nord si stima intorno a 950 kWh per anno, al Sud si arriva a circa 1.200 kWh. Considerando il prezzo attuale dell'energia, il risparmio annuo in bolletta oscilla tra 200 e 440 euro, a seconda del grado di autoconsumo, cioè di quanta energia prodotta viene effettivamente usata in casa nel momento stesso in cui viene generata.
Il tempo di




