clicca e compara header
Avatar

Personaggio

Ruolo
Chat generata da IA • Guida e Sicurezza
× 👋 Ciao! Posso aiutarti a confrontare le tariffe?
Chatta con Suria Chatta con noi!
Clicca e Compara - Menu
Approfondimento

Pandemia digitale

10 May 2026   |   Scritto da Cliccaecomparanews

Enel Fix Business Luce

ENEL ENERGIA S.P.A.

Prezzo Fisso Luce €0,162 €/Kwh
Scopri di più

Octopus Flex

OCTOPUS ENERGY ITALIA SRL

Prezzo con PUN €0,0088
Scopri di più

A2A Click

A2A ENERGIA S.P.A.

Prezzo Fisso Luce €0,139 €/kWh
Scopri di più

Illumia: Prezzo Bloccato 36 Mesi!

ILLUMIA SPA

Prezzo Fisso Luce €0,125 kwh
Scopri di più

E.ON LuceDinamica Click

E.ON ENERGIA S.P.A.

Prezzo con PUN €0,0105
Scopri di più
In 30 secondi (Riassunto intelligente)

Questa è la nuova puntata della newsletter “Il Capitale”: per iscriverti gratuitamente, clicca qui. Chi legge questa newsletter ricorder? quel che accadde in S...

Questa è la nuova puntata della newsletter “Il Capitale”: per iscriverti gratuitamente, clicca qui. Chi legge questa newsletter ricorder? quel che accadde in Spagna poco più di un anno fa. Era il 28 aprile del 2025: alle 12.33 uno sbalzo improvviso di frequenza alla rete elettrica provoca distacchi a catena. Prima da Granada, poi da Badajoz e Siviglia si propaga un black out che fermer? per dieci ore la penisola iberica e il Portogallo. Nel giro di pochi minuti si bloccano stazioni e aeroporti, si spengono i semafori, si interrompe gran parte della rete di telefonia mobile. Il Congresso e la Borsa di Madrid, il Palazzo della Moncloa, le sedi dei ministeri e gli ospedali di tutta la Spagna rimangono senza energia. Chi, come questi ultimi, sono dotati di gruppi elettrogeni d’emergenza, evitano il peggio. Il blackout, in alcuni casi per pochi minuti, in altri per ore, raggiunge la Francia sud-occidentale, il Marocco, Andorra, perfino la Groenlandia: fra le 18 e la mezzanotte di quel giorno la rete di telefonia di Qaanaaq, Ittoqqortoormiit e Tasiilaq resta muta. E la ragione è presto detta: l’operatore telefonico locale dispone di una stazione di terra a Gran Canaria, la quale riceve dati da cavi terrestri e sottomarini, i quali a loro volta li inviano ai satelliti. Chi ha vivo il ricordo della pandemia si chieder? se siamo pronti a tutto questo, o se - schiacciati da una quotidianit? sempre più frenetica - non potremmo trarne qualche vantaggio. Non è così: ciascuno di noi, ci piaccia o meno, non è in grado di vivere disconnesso per più di qualche ora senza finire in preda all’ansia. E solo la prudenza umana ha fatto sì che l’anno scorso centinaia di spagnoli e portoghesi ricoverati negli ospedali non pagassero con la vita il prezzo del mondo sempre più interconnesso. L’Onu calcola che oggi cinque miliardi e mezzo di persone, quasi il settanta per cento della popolazione mondiale, utilizza quotidianamente internet: sistemi sanitari, mercati finanziari, servizi pubblici e privati si fondano su una complessa rete di infrastrutture digitali che si estende in ogni angolo del globo. Nella nuova era delle potenze sembra che le istituzioni multilaterali non servano più a nulla. Poi scorri le notizie e scopri che il mondo è uno e - si parva licet - unito da un destino comune. Questa settimana l’Ufficio per la riduzione dei rischi da disastro delle Nazioni Unite (UNDRR) in collaborazione con l’Unione internazionale delle telecomunicazioni e l’universit? francese di SciencesPo ha pubblicato un rapporto dal titolo eloquente: “Quando i sistemi digitali crollano”. Come prova il caso spagnolo, il rischio di una catastrofe digitale non è una ipotesi, bensì una realt? . Nel piccolo mondo interconnesso la pandemia dei dati può verificarsi in qualunque momento e in qualunque angolo del mondo: basti dire che i soli cavi sottomarini - quelli che attraversano gli oceani - trasportano oltre il 99 per cento del traffico internet globale. Ma non c’è solo questo: nella nostra comoda vita quotidiana ci sono satelliti, data center, reti elettriche in cui circola energia prodotta da fonti diverse: sole, vento, acqua, gas. Il rapporto cita svariati casi solo meno disastrosi di quello spagnolo: un blackout in Quebec nel 1989 a causa di una tempesta elettromagnetica, un episodio simile che nel 2003 bloccò satelliti e circolazione aerea in Nordeuropa, i danni ai cavi sottomarini nel Mar Rosso che nel 2024 rallentarono per settimane le comunicazioni fra Europa e Asia,
Ti è stato utile questo articolo? Faccelo sapere!
0